RADICAL MASTERS EUROSERIES
Tante novitÓ per Marco nel 2013: un nuovo compagno, lo svizzero Marcello Marateotto ed un nuovo team, la squadra tedesca LM Sport di Jurgen Gullert.
La prima tappa del campionato europeo si Ŕ svolta nel tecnico tracciato di Portimao, caratterizzato dei molti sali scendi e da una bella varietÓ di curve.
Le prove libere vanno molto bene e Marco, insieme al suo compagno Marcello, trovano un ottimo feeling con la vettura e la pista.
In qualifica Marco ottiene la prima fila alle spalle del brasiliano Correa. Problemi tecnici invece per Marcello che non riesce a disputare le qualifiche e quindi sarÓ costretto a partire dal fondo dello schieramento composto da 25 auto.
In gara 1 parte Marco e mantiene la seconda posizione in scia al leader. Prima del pit stop si presenta un problema al fondo della vettura che provoca una grave riduzione di carico aerodinamico. Quando Marco cede la vettura al compagno Marcello, purtroppo, ci sono poche possibilitÓ di mantenere la seconda posizione a causa di questo problema e quindi porta la vettura al traguardo ma solo in 13░ posizione.
Gara 2 si presenta con pista bagnata: Marcello parte dal fondo dello schieramento montando gomme da asciutto con la speranza che l'asfalto si asciugasse rapidamente. Il meteo gli da ragione, porta la vettura fino al pit stop recuperando negli ultimi giri molte posizioni. A questo punto sale Marco e incomincia ad inanellare una serie di giri veloci, segnando il best lap della gara e portandosi alle spalle dei primi. Il leader della gara, con ancora gomme da bagnato, era in netta difficoltÓ: aveva circa 25 secondi di vantaggio, ma con pista asciutta i suoi tempi erano oltre 5 secondi a giro pi¨ lenti di Marco. In 5 o 6 tornate Marco avrebbe potuto sorpassarlo e vincere la prima gara dell'anno ma un guasto alla sospensione anteriore lo costringere al ritiro.
Un weekend sfortunato: nonostante le ottime prestazioni, il risultato sotto la bandiera a scacchi si fa attendere. Nelle difficili condizioni di pista umida con gomme da asciutto Marco era nettamente il pi¨ veloce in pista, impressionando il proprio team e gli altri piloti.