RADICAL MASTERS EUROSERIES
L'unica tappa italiana del Radical European Masters si è disputata nell'autodromo di Monza. Ancora una volta sono state le condizioni meteo ad essere protagoniste con un tempo incerto per tutto il weekend.
Durante i test svolti due settimane prima della gara, Marcel e Marco avevano trovato un ottimo setup per la loro Radical SR8 che gli permetteva di girare con gomme usate e senza difficoltà su tempi intorno a 1 min e 47 s. Durante le prove libere del venerdì invece non hanno potuto lavorare sul setup perchè ci sono stati problemi con le temperature del motore e delle perdite del liquido refrigerante. C'era comunque una bella tranquillità nel team, sicuri dell'ottimo lavoro svolto nei test precedentemente.

Il sabato mattina, prima delle qualifiche la pioggia smette di cadere ma l'asfalto rimane umido. Nella Q1 tutti i piloti di punta entrano con gomme rain e dopo pochi giri si fermano per cambiare le gomme e mettere le slick. Anche Marco fa lo stesso ma durante il cambio gomme viene perso molto tempo e quando rientra in pista non ha tempo per effettuare nemmeno un giro cronometrato. Gli rimane comunque il crono fatto con le rain che gli vale la P5.

In Q2 è Marcello a scendere in pista con gomme slick, ma anche lui si trova con molti problemi di traffico e con i freni che non lavorano perfettamente. Il suo crono gli permette di conquistare solo la P7.
Nonostante la peggiore qualifica stagionale, Marco non aveva mai fatto peggio della seconda posizione, c'è molta fiducia per la gara.
In G1 inizia Marco dalla P5 e con un ottima partenza è già in P3 prima della variante Roggia. Pochi giri e, con una bellissima staccata alla prima variante, conquista la P2 ai danni dello svedese Kronegard. Ancora pochi giri ed è nella scia del primo che si ferma, appena possibile a fare il pitstop. Il team di Marco, i tedeschi della LM Motorsport, decidono di ritardare il pitstop: questo permette a Marco di spingere con la pista libera e guadagnare secondi preziosi. Quando si ferma ai box, il pitstop con il cambio pilota è perfetto e Marcel rientra in pista in prima posizione. Marcel inizia e spingere ma ancora una volta i freni non gli consentono di avere un ottimo passo e purtroppo perde la prima posizione. A quel punto Marcel amministra il vantaggio e taglia il traguardo in seconda posizione.
In G2 Marcel parte dalla P7 in condizioni di pista bagnata; la visibilità è minima e alla variante Ascari non vede il punto di frenata arriva lungo e rientra in pista attardato. Guadagna alcune posizioni e poi si ferma al pitstop dove, invece, un problema con le cinture di sicurezza fa perdere all'equipaggio oltre 20 secondi. Marco rientra in pista in P20 con il leader della gare alle sue spalle e quindi è costretto a farlo passare. Da quel momento la gara diventa una noia in quanto Marco segue il leader della gara e decide di non rischiare il sorpasso in quanto non poteva lottare per le posizioni importanti. Recuperano comunque dieci posizioni e alla fine si classificano in P10 facendo registrare il secondo giro più veloce della corsa.

Un weekend difficile, un peccato aver ottenuto solo una seconda posizione nell'unica tappa italiana ma comunque c'è la soddisfazione di essere sempre stati tra i più veloci in pista.